I primi venerdì del mese PDF Stampa E-mail
Scritto da Marilena   
Sabato 09 Gennaio 2016 09:47

I primi venerdì del mese


Il primo venerdì del mese è un giorno particolare in cui tutti gli aderenti di ACV o semplicemente chi condivide le nostre preghiere partecipano alla Santa Messa presentando alla Misericordia di Gesù la situazione attuale del creato, degli animali, dell'uomo e per le intenzioni di ACV: viene celebrata una Messa a cui tutti ci uniamo con le intenzioni dovunque siamo. E tutti recitiamo il Rosario del Creato per intercedere attraverso questa Preghiera meditata, in comunione spirituale gli uni con gli altri.  il rosario si può recitare in gruppo o da soli, facendo salire la nostra preghiera alla misericordia del Signore attraverso l'intercessione di Maria. Questo Rosario non sostituisce la meditazione del Rosario quotidiano proposta dalla Chiesa, ma si aggiunge ad esso.

 


E' una preghiera di intercessione per la liberazione del cuore dell'Uomo dall'egoismo affinchè sappia ritornare allo splendore originario (I mistero)  in armonia con Dio, con il suo simile e con tutto il creato.

I misteri da meditare saranno :

I]  Genesi cap 1, vers 27-29
II]  Romani 8,18-23
III]  Isaia 11,6
IV]   Apocalisse 21,1-4
V]   Giovanni 14,3

Riporto qui i passi:

 

I* Genesi 1,27-29 (Armonia della creazione pensata da Dio, l’uomo è in armonia con Dio, gli uomini, il creato. All’uomo viene affidato il Creato - l’uomo è creato vegetariano).
“Dio creò l’uomo a sua immagine;a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominatesui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra».Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde»”.

2* Rm 8, 18-23 (frattura dell’armonia creata dopo il peccato. L’uomo con il proprio peccato rompe l’unità con Dio provocando la sofferenza sua, di Dio, di tutto il creato. La creazione tramite Gesù aspetta di essere liberata dal peccato e dalla sofferenza).
”La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo”.

3* Isaia 11,6-7
(la restaurazione del Regno. Isaia profeta vede il ritorno al progetto di Dio, in cui il cuore dell’uomo è guarito e dunque torna l’armonia nel creato, conseguenza dell’armonia e comunione fra l’uomo e Dio).
”Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli”.

4*Apocalisse 21, 1-4 (La piena restaurazione del Regno in Cristo, alfa e omega, il Principio (genesi) e la Fine (apocalisse) coincidono. L’uomo e il creato vivono con Dio, come aveva profetizzato anche Isaia e tutti i profeti).
“Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono:«Ecco la dimora di Dio con gli uomini!Egli dimorerà tra di loroed essi saranno suo popoloed egli sarà il “Dio-con-loro”.E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,perché le cose di prima sono passate». E Colui che sedeva sul trono disse:«Ecco, io faccio nuove tutte le cose»”.

5* Giovanni 14,3 (La strada per arrivare a questa unione è Gesù che ci sta preparando un posto in questo Suo Regno di giustizia e di pace).
“Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me perchè siate anche voi dove Io Sono. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”.

Meditiamo, intercediamo, invochiamo lo Spirito Santo a favore del risveglio della Carità Universale nel cuore dell’uomo.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2016 15:11
 
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Il Santo del giorno

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san francesco d'assisi pastore e martire