Convegno LAV, anche ACV presente! PDF Stampa E-mail
Scritto da WEBMASTER   
Giovedì 08 Giugno 2017 18:33

Convegno LAV, anche ACV presente!

LAV

Ha inizio domani 9 giugno e proseguirà sabato  10 giugno e domenica 11 giugno  a Roma il Convegno Nazionale di LAV, e quest'anno si tratterà di una grande festa in quanto coincide con il 40° compleanno dell'associazione!

Su invito del Presidente Gianluca Felicetti anche Associazione Cattolici Vegetariani sarà presente attraverso una conferenza di Padre Guidalberto Bormolini e attraverso il testo della Presidente ACV Marilena Bogazzi "Il vegetarianesimo di ispirazione cristiana" di cui Gianluca Felicetti ha curato la post-fazione.

Un bellissimo ponte fra associazionismo laico e cattolico per il rispetto della vita e dei diritti di ogni creatura.

Associazione Cattolici Vegetariani è dunque lietissima di invitarvi a questo evento: ECCO IL PROGRAMMA

http://www.lav.it/news/festa-lav-40-anni

La LAV

"La LAV nel 2017 compie 40 anni, 40 anni di storia e azioni dalla parte degli animali.

 

Fondata a Roma da nove donne e uomini in una stanza in Via dei Portoghesi 18, prestata da uno dei soci e trasformata subito in una sede, grazie a un ciclostile di seconda mano i volontari iniziarono a fare volantinaggi, a mostrare foto della violenza sugli animali e con dei tavolini “da pittore” a raccogliere firme, sull’onda dell’uscita nel 1976 del libro dello scrittore svizzero e storico della medicina Hans Ruesch “Imperatrice Nuda”, per una proposta di Legge di iniziativa popolare per l’abolizione della vivisezione.

Da piccolo gruppo, l’associazione man mano inizia a raccogliere soci in tutta Italia, ad avere sedi locali, a occuparsi di tutti gli usi e gli sfruttamenti degli animali con le prime manifestazioni davanti agli zoo e ai circhi con animali, contro le pellicce e la caccia.

Nel 1987, rifiutato da diversi editori, la LAV stampa in proprio e distribuisce la prima edizione italiana di “Liberazione animale” dell’australiano Peter Singer, già da undici anni diffuso in tutto il mondo, e nel 1990 sostiene la divulgazione del libro “Diritti animali” dello statunitense Tom Regan, edito già dal 1983 nei Paesi di lingua inglese, testi-pietre miliari della filosofia per i diritti degli animali.

Nel 1990 l’associazione, mantenendo ben saldi i suoi fini statutari, decide fra accesi dibattiti interni di fare finalmente un salto organizzativo che la porta in una vera e propria sede in affitto di pochi metri quadri, in Via Santamaura 72, a rinnovare il suo periodico che da “Liberiamo la Cavia” prende il nome di “Impronte”, a prendere contatti stabili e di collaborazione con analoghe associazioni di altri Paesi europei, a far nascere il giornalino per i più giovani “Piccole Impronte” e specifiche iniziative nelle scuole; a realizzare la prima occupazione di un allevamento di animali “da pelliccia”, a concorrere in maniera importante alla stagione delle raccolta firme dei referendum contro la caccia, a riuscire a mostrare in tv per la prima volta la realtà dei lunghi trasporti degli animali destinati alla macellazione, a diffondere la scelta vegetariana prima e poi quella vegana sconosciuta fino ad allora nel nostro Paese, a organizzare nel 1998 le prime “Giornate nazionali” dedicate alla Campagna europea “Stop ai test cosmetici sugli animali”.

Lo stesso salto l’associazione lo fa nell’ambito della comunicazione con la prima Campagna di sostegno “All we need is LAV” nel 1992 e nell’ambito istituzionale con azioni nei confronti di Ministeri, Parlamento, Sindaci, Unione Europea.

La LAV negli anni ha ottenuto i riconoscimenti come Onlus-Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, Ente Morale (dal Ministero dell’Interno), come associazione-partner per la diffusione del rispetto degli animali nelle scuole (dal Ministero della Pubblica Istruzione, 1999), associazione di protezione ambientale (dal Ministero dell’Ambiente, 2007), associazione che persegue finalità di tutela degli interessi lesi da reati contro gli animali (Ministero della Salute, 2007).

Di seguito le tappe più importanti tracciate dalla LAV in 40 anni, i suoi valori, la sua missione, la sua organizzazione.

La LAV negli anni ha ottenuto i riconoscimenti come Onlus-Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, Ente Morale (dal Ministero dell’Interno), come associazione-partner per la diffusione del rispetto degli animali nelle scuole (dal Ministero della Pubblica Istruzione, 1999), associazione di protezione ambientale (dal Ministero dell’Ambiente, 2007), associazione che persegue finalità di tutela degli interessi lesi da reati contro gli animali (Ministero della Salute, 2007).

Perché dal 9 all’11 giugno 2017 presso il Palazzo Santa Chiara a Roma (a pochi passi dal luogo di nascita dell’associazione) terremo il Meeting con 40 simboli che hanno cambiato, stanno cambiando e cambieranno l’Italia, LAV: 40 anni dalla parte degli animali?

Vogliamo rafforzare l’associazione accreditandola sempre di più come “adulta”, 40enne appunto, nell’organizzazione, nel lavoro, nell’esperienze, nel saper conseguire risultati concreti. Nel praticare e promuovere il cambiamento culturale nel rapporto con gli animali - come indica la missione LAV – che porti a stili di vita e a scelte politiche fondate sul rispetto e la solidarietà verso gli esseri viventi, senza distinzione di specie; per fermare ogni forma di sfruttamento e di sofferenza con l’affermazione dei diritti, la promozione di nuove Leggi e la loro applicazione.  Rimanendo però un’associazione “bambina” nel voler cambiare il mondo, immaginare i cambiamenti, arrabbiarsi di fronte alla violenze sugli animali così come commuoversi per le azioni messe in atto per evitarle. Nella sua visione: un mondo dove ogni singolo animale abbia libertà, dignità, vita.

Vogliamo far conoscere la storia, i volti, le motivazioni, le azioni dell’associazione nei primi 40 anni. Raccogliere idee, obiettivi, nuove energie e strumenti per le azioni dell’associazione nei prossimi 40 anni"

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Giugno 2017 19:36
 
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