"non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (MC 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere) ma come cambiamento, come cuore puro.
Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla.
Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che -neccessariamente- aborrisce ogni violenza.
Statuto | Sante Messe di A.C.V. Calendario 2012 | Il veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia
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| Martedì 20 Settembre 2011 09:06 |
Comunicato Stampa di ACV su Tomasz JeschkePubblichiamo a nome di Associazione Cattolici Vegetariani il presente chiarimento delle posizioni dell’associazione in merito a una vicenda di cui si è di recente molto parlato, ovvero quella dell’ex prete Tomasz Jeschke che ha deciso di venire dalla natìa Austria fino in Vaticano per protestare contro l’indifferenza di gran parte della Chiesa Cattolica nei confronti della sofferenza animale.
Associazione Cattolici Vegetariani pur condividendo in toto le motivazioni e le finalità della protesta, non la può sottoscrivere perché Tomasz Jeschke non è in possesso del CELEBRET. Si deduce dunque che egli si sia allontanato dal suo ministero sacerdotale. Associazione Cattolici Vegetariani approfitta di questa vicenda per mandare un duplice messaggio rivolto, da un lato alla Chiesa Cattolica, che l’associazione riconosce come Mater et Magistra, oltre la quale non vi è nulla salus e di cui si sente un membro vivo a tutti gli effetti: ad Essa ACV si permette di illustrare come l’indifferenza nei confronti delle sofferenze delle creature inferiori porti all’allontanamento non solo di numerosi fedeli, ma anche dei loro pastori e che una maggiore attenzione verso gli animali ed il creato, in maniera compatibile con la propria dottrina, risveglierebbe sicuramente le coscienze di molte persone lontane. D’altra parte a Tomasz Jeschke così come ad altri sacerdoti che hanno abbandonato il proprio ministero per simili motivi, ACV rivolge l’invito a ritornare sui propri passi, anche per dimostrare che vegetarianesimo e cattolicesimo non sono assolutamente incompatibili, sia per i semplici fedeli tanto più che per i sacerdoti; lo dimostra la presenza di numerosi vegetariani fra il clero, sia interni che esterni a questa associazione, così come l’esigenza, radicata in molti cattolici che hanno a cuore i loro fratelli minori, di essere guidati da pastori ugualmente sensibili. Nella speranza che la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, ritrovi la sua unità proprio in nome del rispetto e della compassione per tutta la Magna Opera Domini, porgo a tutti i miei migliori saluti, Renato Criscuolo
la venuta in Italia di Tomasz sarà comunque accolta da alcuni responsabili dell'Associazione che lo incontreranno per intraprendere un dialogo e pregare per i nostri fini comuni info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Valentina Agresti
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Settembre 2011 09:57 |
Link A.C.V.
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