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Come rimediare ai danni inflitti dalla carne al DNA? PDF Stampa E-mail
Scritto da Annalisa   
Giovedì 03 Aprile 2014 08:11

Come rimediare ai danni inflitti dalla carne al DNA?

Rilevano i ricercatori che il tipo di alimenti usati per mangiare implica la riduzione o causa rischio per il cancro del colon-retto, e possono anche ridurre o causare danni al DNA nel tessuto del colon. Alcuni soggetti sono stati assegnati in modo casuale a dieta con regimi contenenti carne cotta sia a bassa (100° C) che ad alta temperatura (250° C) ciascuno per 2 settimane. Altri sono stati assegnati a regimi dietetici a base di carne cotta ad alte temperature (da sola) o in associazione con verdure crocifere, yogurt e compresse di clorofillina.


La carne cotta a bassa temperatura aveva livelli non rilevabili di ammine eterocicliche (le ammine eterocicliche, o HCA, sono composti chimici: alcune rivestono la funzione biologica di vitamine, mentre altre sono cancerogene) e non era mutagena, la carne cotta ad alta temperatura aveva elevati livelli di HCA ed era altamente mutagena.
La dieta inibitrice (verdure crocifere, yogurt e compresse di clorofillina) aveva diminuito quasi due volte il danno al DNA nelle cellule del colon-retto. A nostra conoscenza - scrivono i ricercatori - questa è la prima dimostrazione che i fattori dietetici possono ridurre il danno del DNA nel tessuto bersaglio di carne fritta (carcinogenesi associata).

Nelle loro conclusioni essi indicano che la carne cotta ad alta temperatura aumenta mutagenicità nelle urine e nelle feci e che il consumo di yogurt e verdure crocifere riduce l'alterata mutagenicità urinaria e fecale e il danneggiamento del DNA delle cellule colonrettale. Mangiare veg per credere.




Società Vegetariana

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Aprile 2014 11:39
 
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