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La Domenica delle Palme e il significato dell'ulivo e della palma PDF Stampa E-mail
Scritto da Annalisa   
Domenica 13 Aprile 2014 08:51

La Domenica delle Palme e il significato dell'ulivo e della palma

La Domenica delle Palme è celebrata la domenica precedente alla festività della Pasqua. Con essa ha inizio la settimana santa ma non termina la Quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell'ora nona del giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale. La Chiesa ricorda il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma come leggiamo nel vangelo di Giovanni (12,12-15). Vi si narra che la folla stese a terra i mantelli e agitando festosamente rami di ulivo e di palma per rendergli onore.


La palma è simbolo di trionfo, acclamazione e regalità. Il suo significato è quello della vittoria, dell'ascesa, della rinascita e dell'immortalità. è allegoria dell'araba fenice che risorge dalle sue ceneri e dell' albero della vita, simbolo dell'immortalità dell'anima. La palma della dea Vittoria è un'iconografia nata in epoca romana. La simbologia cristiana, presente fin dall'epoca paleocristiana è legata a un passo dei Salmi, dove si dice che come fiorirà la palma così farà il giusto: la palma infatti produce un'infiorescenza quando sembra ormai morta, così come (con una similitudine) i martiri hanno la loro ricompensa in paradiso.

La simbologia rimanda quindi all'entrata trionfale di Gesù Cristo in Gerusalemme prefigurando la Resurrezione dopo la morte. o anche come simbolo della resurrezione dei martiri così come citato nell'Apocalisse (7, 9).

Il ramoscello di ulivo è invece simbolo della pace. Le origini si fanno risalire all'episodio biblico del diluvio universale. Quando il diluvio cessò, Noè fece volare prima un corvo per vedere se si fossero ritirate le acque dalla terra, e poi una colomba, ma entrambi "non trovando dove posare la pianta del piede, tornarono a lui nell'arca, perché c'era ancora l'acqua su tutta la terra." Dopo una settimana Noè ritentò inviando la colomba che "tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra."

Il ramoscello di ulivo è simbolo della pace, perché Dio stesso, a conclusione del diluvio promise nella Genesi (9:11) "Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, né più il diluvio devasterà la terra".

Nelle zone in cui non crescono né l'ulivo, né palma, come nell'Europa del Nord, i rametti sono sostituiti da fiori e foglie intrecciate.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Aprile 2014 09:36
 
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