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"Nell'Arca di Noè" di Mons. Mario Canciani - Introduzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Annalisa   
Venerdì 24 Gennaio 2014 10:59

"Nell'Arca di Noè" di Mons. Mario Canciani
Il tesoro dell’Arca - Introduzione


"... Anche negli animali c’è il soffio divino": basterebbero queste parole di Giovanni Paolo II per far sì che ogni buon cristiano inorridisca davanti a qualsiasi sfruttamento degli animali; non a caso Monsignor Canciani amava citare spesso questa frase del Grande Karol, forse perché capiva che, dopo secoli di degenerazione, la Chiesa doveva riportare il vivere cristiano a quella purezza originaria che faceva condannare ai pagani l’astensione dal mangiare carne. Non a caso il filosofo Seneca dovette abbandonare la scelta vegetariana perché tacciato d’essersi convertito alla nuova setta cristiana. Come spiegare allora il silenzio della Chiesa? Leggendo queste pagine ci si renderà perfettamente conto che il problema è complesso e che le secolari dinamiche culturali e economiche hanno avuto la meglio sui principi spirituali dei Padri della Chiesa; oggi è possibile fare una grande rivoluzione e modificare la propria alimentazione non è solo un bene spirituale, ma anche etico ed ecologico.


Uomini come Monsignor Canciani appaiono raramente in qualsiasi istituzione religiosa; egli fu un uomo di straordinaria compassione e di amore totale, così totale da imbarazzare molti che lo preferivano nell’ombra. Le sue argomentazioni storiche, archeologiche e teologiche sono così efficaci da non poter essere criticate, forse è per questo che è stato più facile, per alcuni, utilizzare l’arma dell’oblio, del dimenticatoio... Eppure uomini realmente religiosi non possono che essere realmente universali. La verità storica sul vegetarianesimo di Cristo e dei primi cristiani è una verità evidentemente scomoda, poiché va a toccare molti interessi economici e infastidisce le coscienze di chi ama troppo certi "sapori"... Ma Gesù non era forse il più scomodo degli uomini? E non ha chiesto anche a noi di scegliere senza mezzi termini tra la verità e la menzogna? Come può un cristiano ammettere un dio fatto uomo che mangia cibo nato dalla morte? In tal caso Gesù, come dice lo stesso Monsignor Canciani, "sarebbe stato inferiore al Buddha che chiede «dayà – compassione» anche per gli animali".

Mi rendo conto che questa società, sempre più materialista e quindi egoica, non aiuta una persona di buona volontà a purificarsi; ma al di là degli ostacoli esistono comunità di uomini che tentano di dire basta a questo sistema, rifiutando la violenza e lo sfruttamento. È una questione di scelta. Ed è una scelta decisiva. In particolare per chi decide di seguire la via indicata da Cristo, via al totale servizio del Padre.

Esistono tanti luoghi comuni  e molta disinformazione pseudo-scientifca che vuol far credere alla popolazione che le proteine animali sono necessarie. Ciò è falso, come attestano gli studi degli ultimi anni; basti su tutto la testimonianza dello scienziato Umberto Veronesi, vegetariano da una vita e divulgatore di una dieta basata sull’amore e non sui mattatoi. Esiste una sublime cucina vegetariana tutta da scoprire, così come da scoprire è questo libro di Mario Canciani.



Valentino  Bellucci
Roma, 06.07.200

 

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Aprile 2014 19:40
 
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