"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

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Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
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Domenica 03 Ottobre 2010 20:04

Preghiera di ringraziamento per tutti gli animali

Dagli scritti di Beata Teresa di Calcutta, a cura di Padre Giuseppe Giacomelli.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Ottobre 2010 12:08
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Mercoledì 29 Settembre 2010 13:23

L'articolo di Avvenire su A.C.V.

Ecco la scansione dell'articolo apparso su Avvenire che parla della nostra associazione.

Il testo dell'articolo è consultabile qui.

La scansione in formato pdf, più leggibile, è invece scaricabile qui.

Ultimo aggiornamento Sabato 23 Aprile 2011 18:02
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Venerdì 17 Settembre 2010 00:18

In occasione della SETTIMANA VEGETARIANA MONDIALE

ASSOCIAZIONE CATTOLICI VEGETARIANI , il CIRCOLO VEGETARIANO  E VIVERE CON GIOIA condivideranno la giornata del 3 ottobre “Sull’esempio di San Francesco”

 

 

Treia (Macerata) 3 ottobre; programma:

 

Pranzo vegetariano in condivisione

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Ottobre 2010 10:15
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Venerdì 17 Settembre 2010 12:04

Il vero crimine

Il vero crimine (l’azione manifesta della condizione morale, mentale e spirituale di un individuo) non è tanto quello che viene perpetrato in una temporanea azione parossistica quanto quello che sussiste permanentemente allo stato potenziale in una coscienza insensibile capace di manifestarsi quando le circostanze sono compatibili.
La cosa più drammatica e terribile è avere una coscienza sonnolente, impietosa, apatica, indifferente: questo è ciò che rende l’uomo capace di qualsiasi delitto, ciò che rende l’individuo capace di giustificare la morte ed il dolore di un’altra creatura a proprio vantaggio, ciò che consente al male di proliferare e al potere di esercitare ogni tirannia morale, culturale, spirituale.

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Giovedì 16 Settembre 2010 23:43

La crudeltà che sappiamo usare verso chi non ha difese è vergognosa e terribile. Nessuna sensibilità e compassione per coloro che vengono sacrificati in nome della nostra tavola. Carne senza anima, morti ancor prima di vivere. Eppure hanno occhi che atterriti ci guardano, mentre i loro corpi sussultano di dolore sotto le percosse inflitte. Tremano e soffrono. Piangono e si disperano. Hanno uno spirito e provano sentimenti, proprio come noi. Ma il nostro cuore ormai di pietra non sa ascoltare. Dorme nello stagno putrido dell'indifferenza, coperto dal bieco cinismo che la vigliaccheria insegna ad usare. L'uomo demonioNon Uccidere? non si applica all'omicidio di una sola specie, bensì a tutti gli esseri viventi e questo comandamento fu scritto nel cuore dell'uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai.

Lev Tolstoj 

 
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Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire