"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Settembre 2017 11:39

Presentazione presso AVA

 

A questo link è possibile visualizzare il video di AVA (Associazione Vegan Animalisti, fondata da Franco Libero Manco) in cui il professor Paolo Trianni (Vice Presidente del centro studi cristiani vegetariani) presenta il testo "Il vegetarianesimo di ispirazione cristiana" scritto da Marilena Bogazzi, Presidente dell'Associazione Cattolici Vegetariani, chiedendosi se è possibile un vegetarianesimo cristiano.

Tre associazioni che nella loro diversa identità hanno creato un comune evento per la diffusione dei principi cristiani di pace e compassione nei confronti di ogni essere vivente.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Settembre 2017 11:41
 
PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Settembre 2017 11:00

Associazione Cattolici Vegetariani condanna fermamente le modalità con cui si celebra la festività islamica del Eid al-Adha, o "Festa del Sacrificio", che, secondo il calendario musulmano, cade in questo periodo, e provoca l'abbattimento di un numero enorme di quadrupedi, che, senza nemmeno essere storditi, vengono uccisi mediante dissanguamento, tramite la recisione della giugulare. Associazione Cattolici Vegetariani si augura e richiede in proposito una normativa dalle autorità  che una tale prassi non si diffonda sul territorio italiano e di altri paesi di tradizione non islamica, dove già è necessaria un'azione di sensibilizzazione costante sulla sofferenza animale per potersi permettere di importare ulteriori usi e costumi che prevedano questa e altre simili forme di tortura nei confronti degli esseri più  indifesi.
Chiediamo ai fratelli mussulmani di celebrare la festività in maniera non cruenta, ad esempio consumando per la giornata dei cibi vegetali, e chiediamo loro di riferire durante tutto l'anno (non solo per questa festività) atteggiamenti compassionevoli nei confronti degli animali, non uccidendoli per nutrirsi delle loro carni e quando ciò non fosse possibile almeno non farlo attraverso metodi cruenti che provocano sofferenze inutili agli animali.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Settembre 2017 11:01
 
PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Settembre 2017 15:53

Messaggio congiunto di Papa Francesco e del Patriarca Ecumenico Bartolomeo per la celebrazione della III Giornata di Preghiera per la Cura del Creato, 01.09.2017

Il racconto della creazione ci offre una veduta panoramica sul mondo. La Scrittura rivela che “in principio” Dio designò l’umanità a collaborare nella custodia e nella protezione dell’ambiente naturale. All’inizio, come leggiamo in Genesi (2,5), «nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata, perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e non c’era uomo che lavorasse il suolo». La terra ci venne affidata come dono sublime e come eredità della quale tutti condividiamo la responsabilità finché, “alla fine”, tutte le cose in cielo e in terra saranno ricapitolate in Cristo (cfr Ef 1,10). La dignità e la prosperità umane sono profondamente connesse alla cura nei riguardi dell’intera creazione.
Tuttavia, “nel frattempo”, la storia del mondo presenta una situazione molto diversa. Ci rivela uno scenario moralmente decadente, dove i nostri atteggiamenti e comportamenti nei confronti del creato offuscano la vocazione ad essere collaboratori di Dio. La nostra tendenza a spezzare i delicati ed equilibrati ecosistemi del mondo, l’insaziabile desiderio di manipolare e controllare le limitate risorse del pianeta, l’avidità nel trarre dal mercato profitti illimitati: tutto questo ci ha alienato dal disegno originale della creazione. Non rispettiamo più la natura come un dono condiviso; la consideriamo invece un possesso privato. Non ci rapportiamo più con la natura per sostenerla; spadroneggiamo piuttosto su di essa per alimentare le nostre strutture.
Le conseguenze di questa visione del mondo alternativa sono tragiche e durevoli. L’ambiente umano e quello naturale si stanno deteriorando insieme, e tale deterioramento del pianeta grava sulle persone più vulnerabili. L’impatto dei cambiamenti climatici si ripercuote, innanzitutto, su quanti vivono poveramente in ogni angolo del globo. Il nostro dovere a usare responsabilmente dei beni della terra implica il riconoscimento e il rispetto di ogni persona e di tutte le creature viventi. La chiamata e la sfida urgenti a prenderci cura del creato costituiscono un invito per tutta l’umanità ad adoperarsi per uno sviluppo sostenibile e integrale.
Pertanto, uniti dalla medesima preoccupazione per il creato di Dio e riconoscendo che la terra è un bene in comune, invitiamo caldamente tutte le persone di buona volontà a dedicare, il 1° settembre, un tempo di preghiera per l’ambiente. In questa occasione, desideriamo offrire un rendimento di grazie al benevolo Creatore per il magnifico dono del creato e impegnarci a custodirlo e preservarlo per il bene delle generazioni future. Alla fine, sappiamo che ci affatichiamo invano se il Signore non è al nostro fianco (cfr Sal 126/127), se la preghiera non è al centro delle nostre riflessioni e celebrazioni. Infatti, un obiettivo della nostra preghiera è cambiare il modo in cui percepiamo il mondo allo scopo di cambiare il modo in cui ci relazioniamo col mondo. Il fine di quanto ci proponiamo è di essere audaci nell’abbracciare nei nostri stili di vita una semplicità e una solidarietà maggiori.
Noi rivolgiamo, a quanti occupano una posizione di rilievo in ambito sociale, economico, politico e culturale, un urgente appello a prestare responsabilmente ascolto al grido della terra e ad attendere ai bisogni di chi è marginalizzato, ma soprattutto a rispondere alla supplica di tanti e a sostenere il consenso globale perché venga risanato il creato ferito. Siamo convinti che non ci possa essere soluzione genuina e duratura alla sfida della crisi ecologica e dei cambiamenti climatici senza una risposta concertata e collettiva, senza una responsabilità condivisa e in grado di render conto di quanto operato, senza dare priorità alla solidarietà e al servizio.

Dal Vaticano e dal Fanar, 1° settembre 2017

Papa Francesco e il Patriarca Ecumenico Bartolomeo

 
PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Settembre 2017 09:12

Fede cristiana e vegetarianesimo


Dio ha deciso di distruggere l'umanità corrotta, ormai totalmente in delirio, ma nel frattempo di salvarla, per libera grazia, partendo da un nucleo familiare originale, Noè e la sua famiglia. Anche Noè e la sua famiglia, comunque, si trovano in una condizione di peccato, cioè di separazione da Dio che produce, tra l'altro, violenza e desiderio di prevaricazione.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Settembre 2017 13:21
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Giovedì 31 Agosto 2017 19:28

Carissimi collaboratori e collaboratrici del creato,

domani 1 settembre 2017 è il primo venerdì del mese, il primo venerdì del mese è un giorno particolare in cui tutti gli aderenti di ACV o semplicemente chi condivide le nostre preghiere partecipano alla Santa Messa presentando alla Misericordia di Gesù la situazione attuale del creato, degli animali, dell'uomo e per le intenzioni di ACV: viene celebrata una Messa a cui tutti ci uniamo con le intenzioni dovunque siamo. E tutti recitiamo il Rosario del Creato per intercedere attraverso questa Preghiera meditata, in comunione spirituale gli uni con gli altri. il rosario si può recitare in gruppo o da soli, facendo salire la nostra preghiera alla misericordia del Signore attraverso l'intercessione di Maria. Questo Rosario non sostituisce la meditazione del Rosario quotidiano proposta dalla Chiesa, ma si aggiunge ad esso. Se vuoi intercedere insieme a noi qui i passi del Rosario per il Creato http://www.cattolicivegetariani.it/content/preghiera/rosario-del-creato.html (riportato anche in conclusione alla pagina)

Quest'anno la giornata per la custodia cade proprio nel primo venerdì del mese, un motivo in più per riflettere sulla salvaguardia della creazione ed il rispetto di ogni forma di vita

Qui http://lavoro.chiesacattolica.it/12a-giornata-per-la-custodia-del-creato/ tutte le meditazioni proposte e le riflessioni sul tema di questa dodicesima giornata.

 

Invitiamo ciascuno alla preghiera, perchè dove due o tre sono riuniti nel Suo nome Egli sarà con loro! Quindi preghiamo uniti intercedendo per tutta la creazione, per tutti gli esseri viventi, per tutti gli animali in modo particolare quelli che soffrono a causa del comportamento violento dell'uomo e preghiamo affinché l'essere umano riscopra la sua immagine e somiglianza col Creatore e torni ad aderire al Suo progetto iniziale d'amore

Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 5 di 361
divina_misericordia.jpg

Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire