Login



Archivio

Newsletter di A.C.V.

Qui puoi iscriverti alla nostra newsletter!
Newsletter A.C.V.


Ricevi HTML?

"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Marzo 2019 19:51

#FridaysForFuture, tutto quello che c'è da sapere

Giovanissimi, coscienti, arrabbiati e determinati. In prima linea con cartelli colorati in mano per chiedere ai potenti del mondo di non "rubargli il futuro". In tutto il mondo, si stima in circa 150 Paesi, venerdì 15 marzo migliaia di studenti sciopereranno da scuola per il clima
MARCE, cortei, appuntamenti in ogni città - dal Brasile all'Australia passando per centinaia di incontri europei- per rompere il silenzio e alzare la voce davanti alle istituzioni sulla necessità di agire subito, con leggi e impegni immediati nel tentativo di preservare il Pianeta stretto dalla morsa del cambiamento climatico. L'iniziativa globale "FridaysForFuture" (FFF) prende il nome dagli scioperi portati avanti proprio di venerdì dalla sedicenne svedese Greta Thunberg. Questa ragazzina oggi diventata famosa in tutto il globo ha iniziato, da sola, a protestare con cartelli davanti al parlamento svedese il 20 agosto 2018. Chiedeva maggiore attenzione, da parte dei politici, al problema delle emissioni, dell'inquinamento, dei gas serra che stanno mettendo a rischio il futuro di intere generazioni.
PERCHE' - Greta non solo chiede di rispettare gli accordi presi prima a Parigi durante il Cop 21 e poi nel recente Cop24 in Polonia, dove lei ha parlato davanti ai delegati Onu, ma di "fare di più. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi". Un impegno, come già richiesto dagli scienziati, per impedire che le temperature salgano di 1.5 gradi rispetto ai livelli pre industriali. Ulteriori innalzamenti porterebbero infatti a perdite di biodiversità, cibo, creerebbero milioni di rifugiati climatici e metterebbero in ginocchio ancor di più una Terra già in sofferenza fra erosione costiera, acidificazione degli oceani,  fenomeni meteo sempre più potenti e imprevedibili, innalzamento delle temperature degli oceani, aria inquinata e fauna e flora a rischio, solo per citare alcuni dei punti critici.
DOVE - Lo sciopero si terrà contemporaneamente venerdì 15 marzo in tutto il mondo. Greta Thunberg sarà in Svezia, dove vive e ha iniziato la sua protesta. In ogni singolo Paese gli studenti protesteranno in varie città principalmente davanti ai palazzi del potere o le istituzioni. E' stata creata una mappa degli appuntamenti. In Italia, per cercare di coordinare le varie iniziative, è nata una dorsale del movimento chiamata FridaysForFuture Italy, presente con informazioni sull'omonima pagina Facebook. Gli eventi italiani di FFF sono consultabili anche su questa mappa specifica.
CHI - L'iniziativa dello sciopero nasce principalmente da studenti delle scuole, di tutte le età, ed è coordinata e supportata attraverso il movimento "FridaysForFuture"che ha dei responsabili in ogni Paese. Sebbene sia nata da studenti che intendono, secondo il messaggio lanciato da Greta, scioperare da scuola per mandare "un segnale ai potenti" l'iniziativa si è autonomamente allargata in questi ultimi mesi a famiglie, genitori e cittadini di tutte le età preoccupati per il cambiamento climatico. I membri di altri movimenti, da Rise for Climate a Extintion Rebellion, prenderanno parte ai cortei. In vista dello sciopero nelle ultime settimane in diversi Stati è nata una parziale polemica su chi dovesse prendere parte o meno all'iniziativa, dato che si tratta prevalentemente di una azione studentesca: l'invito a partecipare - hanno detto in alcune interviste gli organizzatori - è aperto a tutti coloro vogliano alzare la voce sul problema ma non deve essere un "momento da strumentalizzare a fini politici". Ai vari scioperi previsti nel mondo ci si aspetta una grande affluenza di persone: lo scorso 24 gennaio furono 30mila gli studenti scesi in strada in Belgio e 10mila in Germania.
COME Studenti o cittadini che volessero portare il proprio contributo alla causa lanciata da Greta Thunberg possono controllare il sito dell'evento per avere informazioni. I coordinatori invitano a postare foto, video e materiale multimediale usando gli hashtag  #Fridaysforfuture  e #Climatestrike.

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Marzo 2019 20:07
 
PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 12:09

Campagna di Quaresima : i volantini di ACV


Ecco i volantini di Associazione Cattolici Vegetariani per la campagna di Quaresima

I volantini in formato stampabile possono essere scaricati da questi link:

Volantino a colori

Volantino in bianco e nero

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Marzo 2019 08:26
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 08:33

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2019

 

«L’ardente aspettativa della creazione 
è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio
» (Rm 8, 19)

 

Cari fratelli e sorelle,

ogni anno, mediante la Madre Chiesa, Dio «dona ai suoi fedeli di prepararsi con gioia, purificati nello spirito, alla celebrazione della Pasqua, perché […] attingano ai misteri della redenzione la pienezza della vita nuova in Cristo» (Prefazio di Quaresima 1). In questo modo possiamo camminare, di Pasqua in Pasqua, verso il compimento di quella salvezza che già abbiamo ricevuto grazie al mistero pasquale di Cristo: «nella speranza infatti siamo stati salvati» (Rm 8,24). Questo mistero di salvezza, già operante in noi durante la vita terrena, è un processo dinamico che include anche la storia e tutto il creato. San Paolo arriva a dire: «L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio» (Rm 8,19). In tale prospettiva vorrei offrire qualche spunto di riflessione, che accompagni il nostro cammino di conversione nella prossima Quaresima.

1. La redenzione del creato

La celebrazione del Triduo Pasquale della passione, morte e risurrezione di Cristo, culmine dell’anno liturgico, ci chiama ogni volta a vivere un itinerario di preparazione, consapevoli che il nostro diventare conformi a Cristo (cfr Rm 8,29) è un dono inestimabile della misericordia di Dio.

Se l’uomo vive da figlio di Dio, se vive da persona redenta, che si lascia guidare dallo Spirito Santo (cfr Rm 8,14) e sa riconoscere e mettere in pratica la legge di Dio, cominciando da quella inscritta nel suo cuore e nella natura, egli fa del bene anche al creato, cooperando alla sua redenzione. Per questo il creato – dice san Paolo – ha come un desiderio intensissimo che si manifestino i figli di Dio, che cioè quanti godono della grazia del mistero pasquale di Gesù ne vivano pienamente i frutti, destinati a raggiungere la loro compiuta maturazione nella redenzione dello stesso corpo umano. Quando la carità di Cristo trasfigura la vita dei santi – spirito, anima e corpo –, questi danno lode a Dio e, con la preghiera, la contemplazione, l’arte coinvolgono in questo anche le creature, come dimostra mirabilmente il “Cantico di frate sole” di San Francesco d’Assisi (cfr Enc. Laudato si’, 87). Ma in questo mondo l’armonia generata dalla redenzione è ancora e sempre minacciata dalla forza negativa del peccato e della morte.

2. La forza distruttiva del peccato

Infatti, quando non viviamo da figli di Dio, mettiamo spesso in atto comportamenti distruttivi verso il prossimo e le altre creature – ma anche verso noi stessi – ritenendo, più o meno consapevolmente, di poterne fare uso a nostro piacimento. L’intemperanza prende allora il sopravvento, conducendo a uno stile di vita che vìola i limiti che la nostra condizione umana e la natura ci chiedono di rispettare, seguendo quei desideri incontrollati che nel libro della Sapienza vengono attribuiti agli empi, ovvero a coloro che non hanno Dio come punto di riferimento delle loro azioni, né una speranza per il futuro (cfr 2,1-11). Se non siamo protesi continuamente verso la Pasqua, verso l’orizzonte della Risurrezione, è chiaro che la logica del tutto e subito, dell’avere sempre di più finisce per imporsi.

La causa di ogni male, lo sappiamo, è il peccato, che fin dal suo apparire in mezzo agli uomini ha interrotto la comunione con Dio, con gli altri e con il creato, al quale siamo legati anzitutto attraverso il nostro corpo. Rompendosi la comunione con Dio, si è venuto ad incrinare anche l’armonioso rapporto degli esseri umani con l’ambiente in cui sono chiamati a vivere, così che il giardino si è trasformato in un deserto (cfr Gen 3,17-18). Si tratta di quel peccato che porta l’uomo a ritenersi dio del creato, a sentirsene il padrone assoluto e a usarlo non per il fine voluto dal Creatore, ma per il proprio interesse, a scapito delle creature e degli altri.

Quando viene abbandonata la legge di Dio, la legge dell’amore, finisce per affermarsi la legge del più forte sul più debole. Il peccato che abita nel cuore dell’uomo (cfr Mc 7,20-23) – e si manifesta come avidità, brama per uno smodato benessere, disinteresse per il bene degli altri e spesso anche per il proprio – porta allo sfruttamento del creato, persone e ambiente, secondo quella cupidigia insaziabile che ritiene ogni desiderio un diritto e che prima o poi finirà per distruggere anche chi ne è dominato.

3. La forza risanatrice del pentimento e del perdono

Per questo, il creato ha la necessità impellente che si rivelino i figli di Dio, coloro che sono diventati “nuova creazione”: «Se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove» (2 Cor 5,17). Infatti, con la loro manifestazione anche il creato stesso può “fare pasqua”: aprirsi ai cieli nuovi e alla terra nuova (cfr Ap 21,1). E il cammino verso la Pasqua ci chiama proprio a restaurare il nostro volto e il nostro cuore di cristiani, tramite il pentimento, la conversione e il perdono, per poter vivere tutta la ricchezza della grazia del mistero pasquale.

Questa “impazienza”, questa attesa del creato troverà compimento quando si manifesteranno i figli di Dio, cioè quando i cristiani e tutti gli uomini entreranno decisamente in questo “travaglio” che è la conversione. Tutta la creazione è chiamata, insieme a noi, a uscire «dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio» (Rm 8,21). La Quaresima è segno sacramentale di questa conversione. Essa chiama i cristiani a incarnare più intensamente e concretamente il mistero pasquale nella loro vita personale, familiare e sociale, in particolare attraverso il digiuno, la preghiera e l’elemosina.

Digiunare, cioè imparare a cambiare il nostro atteggiamento verso gli altri e le creature: dalla tentazione di “divorare” tutto per saziare la nostra ingordigia, alla capacità di soffrire per amore, che può colmare il vuoto del nostro cuore. Pregare per saper rinunciare all’idolatria e all’autosufficienza del nostro io, e dichiararci bisognosi del Signore e della sua misericordia. Fare elemosina per uscire dalla stoltezza di vivere e accumulare tutto per noi stessi, nell’illusione di assicurarci un futuro che non ci appartiene. E così ritrovare la gioia del progetto che Dio ha messo nella creazione e nel nostro cuore, quello di amare Lui, i nostri fratelli e il mondo intero, e trovare in questo amore la vera felicità.

Cari fratelli e sorelle, la “quaresima” del Figlio di Dio è stata un entrare nel deserto del creato per farlo tornare ad essere quel giardino della comunione con Dio che era prima del peccato delle origini (cfr Mc 1,12-13; Is 51,3). La nostra Quaresima sia un ripercorrere lo stesso cammino, per portare la speranza di Cristo anche alla creazione, che «sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio» (Rm 8,21). Non lasciamo trascorrere invano questo tempo favorevole! Chiediamo a Dio di aiutarci a mettere in atto un cammino di vera conversione. Abbandoniamo l’egoismo, lo sguardo fisso su noi stessi, e rivolgiamoci alla Pasqua di Gesù; facciamoci prossimi dei fratelli e delle sorelle in difficoltà, condividendo con loro i nostri beni spirituali e materiali. Così, accogliendo nel concreto della nostra vita la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, attireremo anche sul creato la sua forza trasformatrice.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Marzo 2019 08:34
 
PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 10:45

Una Quaresima di amore


Anche quest'anno, in questo straordinario tempo quaresimale, Associazione Cattolici Vegetariani propone a tutti i cristiani una Quaresima senza carne. Riflettendo anche sui numerosi sprechi legati al consumo di questo alimento (basti pensare che per produrre 1 kg di carne occorrono 15 kg fra cereali e legumi e circa 500.000 litri di acqua), proponiamo un tempo di Quaresima basato sull'astinenza dalla carne; chi aderisce può rinunciare ai piatti di carne dando in beneficenza l'equivalente (ad esempio, se al posto di mangiare 1 kg di carne si mangia 1 kg di soia e cereali - nutrizionalmente equivalente - c'è un risparmio di 8-10 euro medio a kg) a fine della Quaresima a qualche ente che si occupa della fame del mondo: fame che il mondo occidentale produce nei paesi più poveri a causa della sua ingordigia.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Marzo 2019 08:23
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Febbraio 2019 12:56

Presentazione in anteprima del libro Cibo e sesso, natura cultura e spiritualità -libro- oggi 28/02/2019 presso la Chiesa S. Maria della Libera Via Belvedere, 113,Napoli con la presenza di Padre Antonio Gentili. ore 19!

L'uscita ufficiale del libro è prevista per il 7 aprile 2019, seguiranno informazioni sul nostro sito.

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 6 di 373
maria8_2.jpg

Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire