"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
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Giovedì 26 Maggio 2016 11:14

San Filippo Neri


Dagli atti di canonizzazione di San Filippo Neri: "Non poteva passare per i macelli per compassione; riprendeva quelli che battevano gli animali; pativa quando li vedeva vivi et sapeva che li avrebbero ammazzati con crudeltà; li topi poi non voleva che si ammazzassero ma ordinava che fossero portati all'aperto e lasciati andare. Haveva a caro che si facessero carezze a li animali. Diceva: se tutti fossero della mia natura non si ammazzariano li animali".

 

Il I° processo per San Filippo Neri, cod. vatic. lat 3798, I.I.80

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2016 15:37
 
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Giovedì 26 Maggio 2016 10:02

Omaggio a San Filippo Neri e al suo amore verso ogni creatura

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2016 15:37
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Venerdì 20 Maggio 2016 08:53

INVITO STAMPA

 

Giovedì 26 maggio 2016, ore 10:30

Ufficio Relazioni con il Pubblico

Via Antonio Salandra, 44 – Roma

 

ANIMALI E SOCIETÀ: MALTRATTAMENTO E PERICOLOSITÀ SOCIALE

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Lunedì 23 Maggio 2016 14:44

La preghiera trasfigura l'universo

Non bisogna dimenticare che anche la preghiera esicasta ["Signore Gesù Cristo abbi pietà di noi"], che l'eremita di Sarov praticava instancabilmente, diventa "una chiave che apre il mondo, uno strumento di offerta segreta, un marchio del sigillo divino su tutto ciò che esiste; l'invocazione del Nome di Gesù è un metodo di trasfigurazione dell'universo". Colui che prega incessantemente impara a conoscere il linguaggio della creazione, ascolta la lode delle creature e capisce come sia possibile dialogare con loro.

 

I. Goraïnoff, Serafino di Sarov. Vita, colloquio con Motovilov, scritti spirituali, Gribaudi, Milano 2002, 50.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Maggio 2016 12:06
 
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Domenica 15 Maggio 2016 16:46

Amatissimo Papa Francesco,
ringraziando Dio per il dono che ci ha fatto eleggendoLa quale Vescovo di Roma e Papa della Chiesa Universale, sono a scriverLe quale referente di un'associazione cattolica, un piccolo tralcio della Vite di Cristo, che si pone come primo obiettivo di rispondere positivamente alla chiamata d'amore che Dio ci fece in origine, chiamata che poneva l'uomo come custode del giardino dell'eden, che lo identificava a Immagine e somiglianza di Dio e che lo rendeva quindi un'essenza di Amore ("Dio è Amore",1giovanni 4,8b), una vocazione ad essere Dominus delle creature:  come un gestore misericordioso, una signoria che - come quella di Cristo - non passa dalla sopraffazione (concetto umano), ma dal servizio (concetto divino); non dal cuore egostico (concezione umana) ma dal cuore misericordioso (concezione divina). Un uomo capace di tornare al suo compito originario di custode del creato, capace di "dominare" (Gen 1,26) nel modo del Dominus e cioè con grandezza di saggezza, misericordia e servizio; questa capacità si può imparare solo guardando alla Signoria di Cristo "Il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio ma spogliò se stesso assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana umiliò se stesso facendosi ubbidiente fino alla morte ed ala morte di croce (Filippesi 2,6-8)".
In questo progetto d'amore il Signore, che "odia chi ama la violenza"(salmo 10) aveva previsto un compito di custodia e guida amorevole che non poteva certo comprendere un alimentazione di tipo violenta, quale quella che comporta l'uccisione di una altra creatura, infatti Egli ci volle vegetariani e ci diede in origine questo comando: «Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo» (Gen 1,29).

Il nostro gruppo di fedeli, laici e consacrati, che prende il nome di Associazione Cattolici Vegetariani, si propone di portare alla riflessione della Chiesa questo aspetto di misericordia con cui Dio ci creò verso i nostri "compagni di viaggio" (come accade nel libro di Tobia).
Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Maggio 2016 13:59
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Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire