"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
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Venerdì 01 Dicembre 2017 09:47

I primi venerdì del mese


Il primo venerdì del mese è un giorno particolare in cui tutti gli aderenti di ACV o semplicemente chi condivide le nostre preghiere partecipano alla Santa Messa presentando alla Misericordia di Gesù la situazione attuale del creato, degli animali, dell'uomo e per le intenzioni di ACV: viene celebrata una Messa a cui tutti ci uniamo con le intenzioni dovunque siamo. E tutti recitiamo il Rosario del Creato per intercedere attraverso questa Preghiera meditata, in comunione spirituale gli uni con gli altri.  il rosario si può recitare in gruppo o da soli, facendo salire la nostra preghiera alla misericordia del Signore attraverso l'intercessione di Maria. Questo Rosario non sostituisce la meditazione del Rosario quotidiano proposta dalla Chiesa, ma si aggiunge ad esso.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Dicembre 2017 11:04
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Martedì 28 Novembre 2017 08:40

San Colombano nasce intorno all’anno 563 in una località sconosciuta dell’Irlanda centro-orientale. Egli, ancora adolescente, abbandona la famiglia e si reca nella scuola monastica di Bangor, nella baia di Belfast, per compiere brillantemente i suoi studi. Intorno ai vent’anni, fa la professione religiosa, poi è ordinato sacerdote e quindi diventa maestro della scuola del monastero. Nel 585, fa parte del gruppo di missionari che Comgall invia nella Scozia del sud. Quindi essi si trasferiscono nella Gallia settentrionale e in Germania, poi in Borgogna. Quando il numero dei monaci si accresce, essi si spostano a Luxeuil. Lì Colombano stabilisce una vita semieremitica, contrassegnata da lunga preghiera in solitudine, digiuni, lavoro artigianale, scuola per i giovani. Il numero dei monaci si attesta sui trecento.

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 08:40
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Giovedì 23 Novembre 2017 19:14

Presentazione a Sarzana del "vegetarianesimo di ispirazione cristiana"

Mercoledì 29 novembre a Sarzana presso la scuola di formazione per insegnanti yoga "Studio yoga e benessere" si terrà la presentazione del libro "il vegetarianesimo di ispirazione cristiana" e incontro con l'autrice dott.ssa Marilena Bogazzi.

L'incontro avrà inizio alle ore 20.

L'incontro è libero e aperto a tutti.

Studio yoga e benessere di Giada Ribani,

Via del murello 6, Sarzana.

3899910999 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 08:38
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Martedì 28 Novembre 2017 08:31

 

Santa Domnina

 

Nella Bibliotheca Sanctorum con questo nome si trovano cinque sante e tutte di origine orientale eccetto una martire di Terni.  Di santa Domnina, vergine, che si venera al 1° marzo, si hanno poche notizie come d’altronde per le altre. Teodoreto di Ciro in Siria (393-458), vescovo, storico e scrittore ecclesiastico, scrisse che Domnina era un’asceta della regione meridionale della Siria, vissuta nel V secolo d.C., di ricca famiglia. Lo stesso Teodoreto scrive nella sua Historia Religiosa, ch’ella aveva raggiunto un tale grado di misticismo, che non poteva pronunziare neanche una parola, senza versare lacrime, che gli sgorgavano ispirate dall’ardente amore di Dio.

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 08:31
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Mercoledì 15 Novembre 2017 13:12

SANT’ALBERTO MAGNO (1206-1280)

Sant’Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa, il cui nome significa “fulgido di nobiltà”, nacque in Baviera (Germania), nel 1206, probabilmente da una famiglia di militari. Egli seguì gli studi, dimostrando un’enorme passione per le scienze naturali, entrò nell’ordine Domenicano (1223), divenne prima lettore a Colonia, poi accolito e quindi vescovo di Ratisbona (1260). Inoltre Alberto fu stimato professore universitario a Friburgo, Ratisbona, Strasburgo, Colonia e Parigi. Nella capitale francese, Place Maubert è dedicata a lui. Gli studenti affluivano alle sue lezioni in tale quantità, che Alberto era costretto addirittura a insegnare sulla piazza antistante l’Università stessa. Fu maestro anche di san Tommaso d’Aquino (m. 1274); famosa la sua sentenza nei confronti del suo discepolo: «Noi lo chiamiamo “bue muto”, ma egli con la sua dottrina emetterò un tale muggito che tutto il mondo ne risuonerà». Tra i suoi numerosi discepoli anche san Bonaventura da Bagnoregio (m. 1274). Alberto tradusse in termini cristiani il pensiero aristotelico, e il suo influsso fu influente in Europa fino al XVI secolo. Egli fu tra i primi pensatori medievali ad affermare l’autonomia del sapere filosofico e scientifico dalla teologia. Morì a Colonia nel 1280. Papa Pio XI nel 1931 lo riconobbe come dottore della Chiesa. Poi, nel 1941, papa Pio XII lo dichiarò patrono dei cultori delle scienze naturali. La sua produzione letteraria fu abbondantissima. Egli si occupò di geografia, astronomia, zoologia e botanica. Sant’Alberto, riallacciandosi a san Girolamo (m. 420), scrisse di ammirare l’astinenza praticata dagli antichi sacerdoti. Egli era consapevole che l’astinenza dalla carne fosse un mezzo che facilita l’orazione e predispone a ricevere grazie e carismi. L’astinenza avrebbe allora una duplice utilità:

‒ da una parte la conoscenza dei misteri divini e l’esaudimento delle preghiere;

‒ dall’altra, l’astinenza da carne e derivati, affinché l’anima si elevi a contemplare per cose più elevate.

La sua memoria ricorre il 15 novembre.

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Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire