"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
PDF Stampa E-mail
Domenica 19 Giugno 2016 14:29

San Romualdo


Oggi, 19 giugno, è la festa di San Romualdo: il santo vegano fondatore dell'Eremo di Camaldoli (dove tutt'oggi viene osservata la regola vegetariana).

 

Vita (tratta da "I Santi Canonizzati del giorno")

 

"Nato a Ravenna, dopo l'esperienza in Spagna iniziò una serie di peregrinazioni lungo l' Appennino con lo scopo di riformare monasteri ed eremi sul modello degli antichi cenobi dell'Oriente. La sua fama e il suo carisma lo misero più volte in contatto con i potenti, principi e prelati. Fondò numerosi eremi, l'ultimo dei quali fu Camaldoli.
Ultimo aggiornamento Domenica 19 Giugno 2016 09:39
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Giugno 2016 09:47

S. Antonio predica ai pesci


Antonio si era recato a diffondere la parola di Dio, quando alcuni eretici tentarono di dissuadere i fedeli che erano accorsi per ascoltare il santo, Antonio allora si portò sulla riva del fiume che scorreva a breve distanza e disse agli eretici in modo tale che la folla presente udisse: Dal momento che voi dimostrate di essere indegni della parola di Dio, ecco, mi rivolgo ai pesci, per confondere la vostra incredulità. Ed incominciò a predicare ai pesci della grandezza e magnificenza di Dio.

Mano a mano che Antonio parlava sempre più pesci accorrevano verso la riva per ascoltarlo, elevando sopra la superficie dell’acqua la parte superiore del loro corpo e guardando attentamente, aprendo la bocca e chinando il capo in segno di riverenza. Gli abitanti del villaggio accorsero per vedere il prodigio, e con essi anche gli eretici che si inginocchiarono ascoltando le parole di Antonio. Una volta ottenuta la conversione degli eretici il Santo benedisse i pesci e li lascio andare.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Giugno 2016 19:51
 
PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Giugno 2016 00:14

Sant'Antonio da Padova

Sant'Antonio da Padova è uno dei santi più amati e venerati nel mondo. La sua vasta dottrina, condensata nei «Sermones» fa di lui uno dei maestri del suo tempo. E' inoltre famoso per molteplici miracoli. Nacque a Lisbona nel 1195. Visse in un ambiente sereno. La preghiera quotidiana alimentava la sua vita. Quando i genitori lo chiamavano, egli era sempre pronto a lasciare il gioco ed anche la preghiera. "Una volta il Signore premiò il suo ardente desiderio di andare in chiesa, in questo modo: era la stagione in cui nei campi biondeggia il frumento e i passeri calavano sulle spighe producendo danni. Il padre affidò al fanciullo il compito di sorvegliare il campo. Egli obbedì, ma dopo un'ora sentì un grande desiderio di andare in chiesa a pregare. Allora prodigiosamente chiamò a raccolta tutti i passeri e li rinchiuse in una stanza della casa. Quando il padre ritornò, si meravigliò di non trovarlo nel campo. Ma il figlio lo rassicurò che neppure un chicco di grano era andato perduto; lo condusse in casa e gli mostrò i passeri , poi aprì le finestre e li lasciò liberi...."(dal Libro dei Miracoli di S. Antonio)

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Giugno 2016 19:52
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Giugno 2016 09:23
Sant'Antonio e l'asina che adora Gesù
"Disse Sant'Antonio: In virtù e in nome del Creatore, che io, perquanto ne sia indegno, tengo veramente tra le mani, ti dico, o animale, e ti ordino di avvicinarti prontamente con umiltà e di prestargli la dovuta venerazione, affinché gli eretici apprendano chiaramente da tale gesto che ogni creatura è soggetta al suo Creatore, tenuto tra le mani della dignità sacerdotale sull'altare". Il servo di Dio nemmeno aveva finito queste parole, quand'ecco la bestia, trascurando il foraggio, chinando e abbassando la testa fino ai garretti, si accostò genuflettendo davanti al vivifico sacramento del corpo di Cristo.Infrenabile gioia ne viene ai fedeli e cattolici, mestizia e avvilimento agli eretici e miscredenti. Dio viene lodato e benedetto, la fede cattolica esaltata e onorata" (dai Miracoli di Sant'Antonio da Padova)
Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Giugno 2016 19:52
 
PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Giugno 2016 13:06

Intervista a Mons. Paglia

TRATTO DA QUI

In questi posti si respira un’aria particolare; le cose sanno di antico ma un antico che dura visto che la Chiesa ha più di duemila anni.

 

Lo studio di Monsignor Paglia è pieno di libri che trattano di filosofia, teologia e spiritualità ma anche un computer, “segno dei tempi” e testimonio di questo connubio e compenetrazione tra mondi diversi ma integrati.

 

D: Noi ci siamo conosciuti per il comune interesse ambientale. Quando hai cominciato ad interessarti all’ecologia?

R: Ho cominciato ad interessarmi in maniera più approfondita alle tematiche ecologiche quando sono diventato Vescovo di Terni, nel 2000, una zona che aveva (ed ha) rilevanti problematiche relative all’inquinamento per via delle acciaierie e del polo chimico. Ebbi modo di conoscere gente e membri delle  organizzazioni ambientali impegnate per le bonifiche di quei posti insalubri. E ricordo che riuscimmo in collaborazione con molte forze della società locale a condurre in porto non poche operazioni di bonifica. Il “governo” del problema fu decisivo per giungere a risultati positivi.

Parlare di ambiente è fondamentale: vuol dire parlare di qualità dello sviluppo, del lavoro.

 

D: Come si svolse nella pratica questa tua azione ambientale?

R: Allora nella Chiesa Cattolica, nonostante alcuni documenti di Paolo VI, Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, non si era sviluppata appieno una cultura teologico – spirituale sul tema.Invece lo aveva fatto la Chiesa Ortodossa con Demetrio I prima e poi soprattutto con Bartolomeo I (Patriarca ecumenico di Costantinopoli) che è stato un pioniere in materia.

Nei primi anni del Duemila, mentre ero Presidente della Commissione per l’ Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), si sviluppò non poco la prospettiva ecologica e lo facemmo unitamente alle altre tradizioni cristiane presenti in Italia, in particolare con quelle di tradizione evangelica.

Leggi tutto...
 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 10 di 355
divina_misericordia.jpg

Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire