"Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo" (Mc 7,15): la nostra scelta vegetariana non deve essere per desiderio di non "contaminazione" (da cadavere), ma come cambiamento, come cuore puro. Dal cuore infatti esce l'intenzione di uccidere una creatura di Dio per mangiarla. Cambiando il nostro cuore in Cristo e rendendolo in Lui puro riprendiamo l'immagine e somiglianza con Dio Amore, che - neccessariamente - aborrisce ogni violenza. E Dio disse: "Ecco, Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme:saranno il vostro cibo" (Gen 1,29)

StatutoSante Messe di A.C.V. CalendarioIl veganismo nella prospettiva escatologica della Bibbia

Sito dell'Associazione Cattolici Vegetariani
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Sabato 05 Novembre 2016 10:13

Messaggio della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace per la 66ª Giornata Nazionale del Ringraziamento (13 novembre 2016) _

 

Tu fai crescere l’erba per il bestiame e le piante che l’uomo coltiva per trarre cibo dalla terra» (Sal 104, 14) Egli dà il cibo I doni che la terra offre a tutte le creature sono per i Salmi un motivo importante della lode che essi invitano a rivolgere al Signore: «Egli dà il cibo ad ogni vivente, perché il suo amore è per sempre» (Sal 136, 25). Così anche papa Francesco, nell’Enciclica Laudato si’ invita a condividere la lode di Francesco d’Assisi per «sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba»1 . Nella fertilità della terra che ci dà di che vivere, insomma, lo sguardo credente scorge un’espressione forte dell’amore di Dio per le sue creature, cui nella preghiera si indirizza il ringraziamento. La stessa preghiera ci guida anche a scoprire che, nel coltivare la terra, gli esseri umani operano come collaboratori dell’azione provvidente di Dio, che nutre e sostiene la vita: una vocazione alta ed esigente. Non a caso, il libro della Genesi (cf., 2,15), nel tratteggiare il compito dell’essere umano nel giardino di Eden, collega strettamente la pratica del coltivare con quella del custodire, quasi a sottolineare il comune orientamento alla vita. In tale direzione guarda, del resto, l’intera Laudato si’, accentuando le implicazioni concrete di tale impegnativo ruolo. Solo quando il lavoro umano si realizza in forme solidali, che siano anche rispettose dell’integrità della terra e di tutti i viventi, infatti, esso è in sintonia con l’azione creatrice di Dio e fa crescere la comunione creaturale. Solo quando trova modalità attente a valorizzare le realtà del creato ed a prendersene cura, esso contribuisce davvero alla fraternità entro la famiglia umana. L’anno dei legumi La Giornata del Ringraziamento di quest’anno invita a concretizzare tale orizzonte in questo 2016, che l’Assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato anno internazionale dei legumi. Può sembrare un tema scarsamente attraente, ma aiuta a comprenderne tutta la concretezza lo slogan proposto: “Semi nutrienti per un futuro sostenibile”. Questa attenzione al tema indicato dalle Nazioni Unite sottolinea in modo chiaro un elemento che non possiamo più ignorare. La globalizzazione configura in modo unitario l’orientamento della politica e della cultura internazionale, definendo in modo nuovo lo stesso concetto di bene comune, sempre più di pertinenza planetaria.

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Sabato 05 Novembre 2016 10:03

Rosario del creato a Pozzuolo

Giovedì pomeriggio abbiamo pregato il "Rosario per il Creato" (proprio il testo raccomandato da ACV ogni primo venerdì del mese) nella Cappella dell'Istituto di Pozzuolo Umbro delle Suore della Sacra Famiglia (che ospita ragazze disabili, presso il quale svolgo volontariato). L'iniziativa è stata del nostro Parroco e a pregare eravamo, oltre alle Suore e al Parroco, anche alcuni volontari e persone con le quali ci riuniamo in genere per pregare. Il Parroco ha letto i 5 misteri premettendo che era un Rosario particolare che pregavamo per la custodia del Creato e l'armonia tra tutte le creature, in vista della giornata del Ringraziamento che cade il 13 novembre e in occasione della quale la CEI ha divulgato un messaggio nel quale si esorta anche a scegliere uno stile di alimentazione più sostenibile, incoraggiando la coltivazione dei legumi.
E' la prima volta che non prego da sola il Rosario per il Creato, ringrazio tutti.

Marina Capri


Ultimo aggiornamento Sabato 05 Novembre 2016 10:44
 
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Mercoledì 26 Ottobre 2016 10:09

Da wikipedia, sintesi del "vegetarianesimo di ispirazione cristiana"

La voce "vegetarianesimo e religione" è stata aggiornata:

Marilena Bogazzi, Presidente e fondatrice dell'associazione cattolici vegetariani, in un suo recente testo riassume tutte le motivazioni del cattolicesimo vegetariano. La prima motivazione è di tipo etico ed è universale: ogni essere umano è chiamato a riflettere sulla vita e sul suo rispetto, non nuocere a nessuna forma di vita è presupposto per una vita etica. La seconda motivazione è di tipo spirituale ed abbraccia ogni credo religioso: chiunque intraprende un cammino spirituale apre le proprie orecchie e il proprio cuore alla voce dello Spirito che è una voce di amore che include ogni essere, udendo qulla voce si sente la necessità di rispettare la Vita in tutte le sue forme. Poi con la terza motivazione si entra nello specifico cristiano , l'autrice mostra tutti i passi biblici che attestano la necessità del rispetto di ogni creatura iniziando dal passo iniziale della Bibbia (genesi 1,29) con cui Dio ci creò vegetariani. Si prosegue con le motivazioni cattoliche: numerosi Santi -più o meno conosciuti- hanno sperimentato il carisma di amore verso ogni creatura, dandone testimonianza sia in gesti sia con le parole e infine anche il magistero sembra aprirsi verso una prospettiva di rispetto del creato.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vegetarianismo_e_religione

 
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Giovedì 03 Novembre 2016 04:51

Chi ama alla maniera di Cristo si dà totalmente tanto agli uomini quanto agli animali.

San Martino de Porres


Dolcissimo e simpaticissimo santo, in realtà lo conosciamo tutti senza saperlo, è lui, infatti, il celebre Fra Martino campanaro. Contemporaneo e concittadino di santa Rosa, è uomo di straordinaria e disarmante umiltà e semplicità. Esempio perfetto di amore e tenerezza sia per gli uomini che per gli animali.

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Novembre 2016 09:55
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Sabato 15 Ottobre 2016 03:04

Santa Teresa D'avila, la meraviglia per le creature e l'astinenza dalle carni

Santa Teresa d’Avila (Avila, Spagna, 1515 - Alba de Tormes, 15 ottobre 1582) è considerata dalla Chiesa Cattolica pietra miliare della fede. Viene per questo eletta Dottore della Chiesa. Grandissima mistica, ha lasciato alla Chiesa un patrimonio enorme sulla spiritualità, tra cui spicca Il Castello Interiore in cui la Santa non nasconde la sua ammirazione verso le creature del Signore, arrivando a dire: "Per conto mio nutro anzi la convinzione che in ogni minima creatura plasmata da Dio, quand'anche si tratti solo di una formichina, si celano più meraviglie di quanto se ne possano immaginare" (Il Castello Interiore, quarte mansioni, cap. 2, par. 2).

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Ottobre 2016 12:13
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Il Santo del giorno

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire