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Sabato 23 Gennaio 2010 17:49

la scelta vegetariana come risposta all'Amore

LA SCELTA VEGETARIANA COME APOLOGIA DELL\’AMORE (video)

Abbiamo chiamato questa conferenza “la scelta vegetariana come risposta all’amore” risposta nel senso greco di apologia per cui la scelta vegetariana come apologia dell’Amore. Perchè con la scelta vegetariana l’amore abbraccia tutto il Creato e diventa il vertice dell’amore.

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1)AMORE SCONFINATO: La nostra essenza più profonda è quella di essere a “immagine e somiglianza di Dio”, ora s.Giovanni dice che “Dio è amore”, dunque la nostra essenza è Amore. Nel cuore abbiamo l’immagine e somiglianza con Dio infinito…quindi il nostro Amore non può che essere infinito … significa che non possiamo mettere confini all’amore: non possiamo dire amiamo fin qui (specie umana) e non oltre perchè l’Amore infinito -che parte sì dai nostri simili ma pian piano si allarga- ha bisogno di amare ogni cosa creata da Dio.
Si quando si incontra Cristo si ha bisogno di amare… e si ha bisogno di amare come Cristo ama:all’infinito.. Un amore s-confinato, che parte dal vicino e si allarga al lontano.
L’Amore contempla la Vita e non la morte, e chi ha veramente incontrato Cristo non può volere la morte che è bibblicamente il salario del peccato.

 

2)MANGIARE CARNE=CONSEGUENZA DEL PECCATO bisogna andare alla radice, quando abbiamo perso questa somiglianza, quando ancora il peccato originanTE non aveva generato il peccato nell’uomo. Che meraviglia Genesi 1 e 2!!! Dio non ha creato nessuna creatura per essere mangiata da un altra, anzi il Suo comando “Io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta terra ed ogni albero in cui è il frutto:saranno il vostro cibo” Gen 1,29. L’uomo è creato dunque vegetariano per amare e dominare il creato tramite la somiglianza con Dio.
Nella storia dell’uomo succede poi l’evento tragico del peccato, prima del peccato c’era armonia tra uomo e Dio, armonia tra uomo e uomo e armonia tra uomo e creato. Il peccato interrompe tutto questo: l’uomo non si fida più di Dio, questo frattura il rapporto con Dio ed in conseguenza il rapporto con l’altro uomo (fratello contro fratello, Caino ed Abele) e uomo da custode a distruttore del creato (genesi cap.9:inizia il consumo di carne).
IL MANGIARE CARNE E’ DUNQUE CONSEGUENZA DEL PECCATO.
Anche gli animali sono carnivori a causa nostra, infatti Gen 1,29 dice che sia l’uomo che gli animali sono stati creati vegetariani (come diversamente? Dio non concepisce la violenza), l’uomo è signore del creato e il creato è lo specchio del cuore dell’uomo:se nel cuore dell’uomo c’è la pace (eden) nel creato c’è la pace, se nel cuore dell’uomo c’è violenza (peccato) nel creato c’è peccato; infatti Isaia profetizza che QUANDO LA VIOLENZA CESSERA’ NEL CUORE DELL’UOMO CESSERA’ ANCHE NEL CREATO (Isaia cap 11 afferma “il leone si ciberà di paglia come il bue”). Questo ce lo dice anche S.Paolo nella lettera ai romani come la creazione stia aspettando la Redenzione dell’Uomo (attraverso Cristo) perchè la redenzione dell’uomo porterà alla cessazione della sofferenza di tutto il Creato (ne era ben consapevole Osea :”Per questo è in lutto il paese e CHIUNQUE vi abita langue insieme con gli animali della terra ed il creato del cielo, persino i pesci del mare periranno” IL PECCATO DELL’UOMO DUNQUE PORTA ALLA SUA MORTE E A QUELLA DEL CREATO! Le conseguenze sono sotto i nostri occhi, stiamo realmente distruggendo il creato e questo perchè il nostro cuore si è allontanato da Dio e dal Suo progetto originario sull’Uomo e sulla Creazione tutta

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 21:53