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Una riflessione su Santi, vegetarianesimo e animali PDF Stampa E-mail
Scritto da Padre Guidalberto Bormolini   
Giovedì 19 Aprile 2012 09:46

Una riflessione su Santi, vegetarianesimo e animali

La tradizione vegetariana collegata ad un'esperienza di meditazione o di preghiera profonda è universale e antichissima.          
Gli stessi Padri amavano ricordare e additavano come ammirevoli gli esempi degli antichi filosofi greci, dei sacerdoti egizi, degli asceti indiani o delle comunità essene.


Tale scelta, che è comune alla tradizione ebraica come a quella hindu, si affermò infatti sin dalle origini nella mistica cristiana e fu attribuita perfino agli apostoli. La storia del monachesimo ci mostra come il vegetarianesimo fosse ritenuto indispensabile alla preghiera profonda e contemplativa, divenendo tradizione consolidata in tanti ordini come quello Certosino, Minimo o Trappista.

E' veramente sorprendente la quantità di Padri della Chiesa, dottori e santi che si attennero a una dieta vegetariana, che la consigliarono con vigore e che spesso furono costretti a difendere strenuamente contro gli oppositori.

Al contrario di quanto spesso si pensi, le pratiche ascetiche partono di necessità da una valorizzazione del ruolo del corpo «Tempio dello Spirito» e questo viene messo in evidenza dai Padri e da tutti gli autori spirituali. La disciplina dell'alimentazione quindi non era ritenuta un esercizio di mortificazione, ma una pratica intelligente, collegata ad un cammino di crescita spirituale.

La dieta vegetariana, unita a una seria esperienza spirituale, aiuta a mantenere il corpo in salute, a controllare le passioni per indirizzarle a fini elevati, ad entrare in un’armonia più profonda con la natura, a rendere lucida la mente e potenziare le facoltà intellettive, a elevare e rendere pura la contemplazione nella speranza di ritrovare la strada verso quell'Infinito Creatore che ha pensato l'uomo come essere spirituale e che desidera condividere con lui la Sua stessa natura.

Anche se nelle opere teologiche e spirituali non si trova una posizione esplicita di rispetto verso gli animali, sono invece innumerevoli le esperienze di santi che hanno saputo creare un meraviglioso rapporto col mondo animale.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Gennaio 2013 14:50
 
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