Brutto fuori, gourmet dentro: il sedano rapa trasforma la tua cucina con poche calorie e un sapore di nocciola. Ecco i trucchi degli chef per cucinarlo.
Spesa vegetariana e cucina al 100% veg sono la priorità di tanti. E numerosi sono gli ingredienti naturali che fanno da punto di riferimento per la preparazione di tante ricette vegetariane. Si va da ortaggi e verdure classiche come patate, melanzane, zucca, zucchine, pomodori, insalata, verza, broccoli, fino ad altri che possono risultare meno noti. Sia per le loro proprietà nutrizionali che per il gusto che sanno dare e che è capace di sorprendere.
Un esempio importante di ciò è costituito dal sedano rapa. Non tutti sanno che aspetto abbia, figurarsi il sapore. Ed il suo aspetto potrebbe ingannare, con una scorza bitorzoluta e sporca di terra. Al suo interno però si trova un cuore candido che profuma di bosco e di pioggia. Odori che danno belle sensazioni in cucina ed un aroma delizioso. Chi impara come cucinare il sedano rapa scopre un alleato incredibile, capace di trasformare una cena invernale o di inizio primavera in una esperienza tutta nuova.
Per secoli, questa radice è stata circondata da un’aura quasi magica. Si dice che Omero la citasse e che nel Medioevo i guaritori la usassero per scacciare la malinconia. Ma lasciando da parte le leggende, la vera magia del sedano rapa benefici la senti nel corpo: è un concentrato pazzesco di potassio e vitamine, ma con pochissime calorie.
Io stesso ero uno di quelli che lo evitava sistematicamente. Lo guardavo e pensavo: “Ma chi ha voglia di pelare quella roba?”. Poi, in una fredda serata di febbraio in un piccolo bistrot, me lo servirono quasi per errore. Fu uno shock. Non era affatto una rapa dura, ma una crema vellutata che sapeva di nocciola tostata. Da quel giorno, nel mio frigo non manca mai. Non è il solito sedano da soffritto: è l’Apium graveolens var. rapaceum, un’eccellenza che merita più rispetto.
Se vi state chiedendo come domare questo “brutto anatroccolo”, sappiate che la sua versatilità in cucina è pazzesca. Ecco come lo preparo io quando voglio viziarmi senza sentirmi in colpa, con queste sedano rapa ricette collaudatissime:
Questa è la mia “comfort zone” definitiva. Prendo la radice, tolgo la buccia (occhio alle dita, serve un coltello serio!) e la faccio stufare lentamente con un porro dolce.
Il mio trucco: Non aggiungete troppa acqua. Frullate tutto con un pizzico di noce moscata e un filo d’olio buono. La consistenza è così burrosa che i vostri amici giureranno che ci avete messo dentro della panna. E invece no, è solo la magia di questa radice.
Questa l’ho inventata una sera che non avevo nulla in dispensa. Tagliate il sedano rapa a fette spesse un dito, sbollentatele tre minuti e poi passatele nell’uovo e in un pangrattato misto a parmigiano. In forno diventano croccanti fuori e tenere come burro dentro. Anche i miei nipoti, che odiano le verdure, ne vanno matti.
Se volete il massimo della salute, mangiatelo crudo. Lo taglio sottilissimo, quasi a capelli d’angelo, e lo mischio con mela verde acidula e noci. È fresco, croccante e leggermente piccante. Un vero booster di vitamine.
Non fatevi fregare quando lo comprate. Ecco quello che ho imparato dopo anni di “test”:
| Caratteristica | Valore (per 100g) |
|---|---|
| Calorie | 23 kcal |
| Potassio | 300 mg |
| Acqua | 88% |
| Effetto | Depurativo e diuretico |
| Sapore | Mix tra sedano e nocciola |
Questa è la tabella riepilogativa che ti svela le principali proprietà e caratteristiche del sedano rapa. Che a guardarlo è davvero troppo buono per essere vero.